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Maturità, il voto in condotta entra a far parte delle prove

Chi ha riportato il 6 nello scrutino finale dovrà, oltre a sostenere le prove ordinarie, affrontare un elaborato in materia di cittadinanza attiva e solidale.

di Maria Stella Carrara

Da quest'anno il voto in condotta entra a far parte delle prove di maturità a pieno titolo: chi ha riportato il 6 nello scrutino finale dovrà, oltre a sostenere le prove ordinarie, affrontare un elaborato in materia di cittadinanza attiva e solidale. Sotto il 6 in condotta lo studente non viene ammesso all'esame. "Il nostro obiettivo è una scuola con standard di qualità sempre più alti", ha detto il ministro Valditara.