tregua concessa

Affitti brevi, proroga delle sanzioni

Le scadenze per mettersi in regola slittano al 2025

di Stefania Scordio

La stretta sugli affitti brevi concede una tregua. Le sanzioni per chi non espone o per chi non è ancora in possesso del codice identificativo nazionale - cin - slittano al 2025 per dare tempo agli operatori di settore di mettersi in regola. Tutto dovrà però essere pronto per l'inizio del Giubileo. Intercettare i furbetti delle locazioni brevi prima dell'aumento dei flussi di turisti e recuperare le imposte previste. Il nuovo codice identificativo nazionale punta infatti a favorire le verifiche incrociate dell'Agenzia delle Entrate e della guardia di finanza per contrastare l'evasione che in questo settore ha avuto un notevole incremento nell'ultimo decennio senza un quadro normativo e fiscale dedicato.