l'attacco

Caso Salis, il padre:""Mia figlia fuori grazie al clamore, non grazie al governo"

di Simone Cerrano
Roberto Salis, il padre della maestra italiana, in carcere da 15 mesi in Ungheria con l'accusa di aver aggredito militanti di estrema destra, attacca duramente il governo e in particolar modo proprio Tajani e il guardasigilli Carlo Nordio. "Paghiamo il ministro della Giustizia e degli Esteri per lavorare per noi, non abbiamo visto nessuna attività concreta""- ha detto il genitore della Salis.