"Migranti trattati come scimmie"

Violenza al Cpr di Palazzo San Gervasio, ai domiciliari un ispettore di polizia

di Bruna Varriale
Avrebbero somministrato farmaci per l'epilessia agli extracomunitari ospitati nel Cpr, centro di permanenza per i rimpatri, di Palazzo San Gervasio. Era il modo per tenere sotto controllo i loro comportamenti, definiti incandescenti. Così si sono giustificati i dipendenti che lavoravano nella struttura quando la procura di Potenza, che ha aperto un'inchiesta, li ha accusati di imbottire di psicofarmaci i migranti nel centro in attesa di espulsione.