dalla colonia penale nell'Artico

Russia, l'oppositore Navalny rompe il silenzio: "Sto bene"

di Tito Giliberto
Dopo settimane di silenzio, l'oppositore russo Alexei Navalny torna a parlare sui social dalla colonia penale nell'Artico russo dove è stato trasferito. "Non preoccupatevi per me. Sto bene", ha scritto il dissidente pubblicando una serie di messaggi su X in cui descrive il suo trasferimento, durato 20 giorni, e le condizioni di detenzione