
La guerra in Medioriente giunge al giorno 74, con il voto Onu su Gaza che slitta ancora. Israele avverte che "l'azione di terra nella Striscia si espanderà" mentre gli Usa avvertono: "Non colpite ospedali e chiese". E il presidente israeliano Herzog riferisce che il Paese "è pronto a stipulare un'altra pausa umanitaria per consentire il rilascio degli ostaggi. La responsabilità ricade interamente sulla leadership di Hamas"