dopo una settimana alla macchia

Giulia Cecchettin, la fuga dell'ex è finita per fame

di Alessio Fusco
C'erano anche resti di cibo nella Punto nera rimasta senza benzina. Le briciole che Filippo Turetta ha dovuto centellinare per campare una settimana esatta. Merendine, forse panini imbottiti o tramezzini. Qualcosa che aveva portato con sé già prima di uccidere Giulia e di iniziare la folle fuga e qualcos'altro che invece ha comprato nel corso di una corsa senza meta e senza un itinerario preciso. Si è fermato a qualche distributore automatico, tra Veneto, Austria e Germania.