
Convocato per martedì il consiglio dei ministri per stanziare i fondi per la primissima emergenza - venti milioni di euro - e approvare il decreto che bloccherà il pagamento di imposte e mutui e per pianificare quella che in Emilia-Romagna si preannuncia come una vera e propria ricostruzione. Cinquemila le imprese sul territorio fermate dall'alluvione. Per questo il governo ha deciso di riunirsi a un settimana di distanza dal disastro.