DOPO IL CAOS

Pensioni, il governo francese resiste (per ora)

di Gabriella Giovanetti
Le due mozioni di sfiducia legate alla riforma delle pensioni non passano per una manciata di voti. Con la rabbia della piazza e" un Parlamento spaccato a metà (tanti i franchi tiratori) si scommette sempre sulla tenuta del governo Borne. Lo sa bene Macron che ha convocato all'Eliseo la premier per un colloquio riservato, allargato poi ai deputati 'presidenziali'."