resta in carcere

Qatargate, gli avvocati di Eva Kaili: "Sottoposta a tortura"

di Leonardo Panetta
L'ex vicepresidente del Parlamento europeo Eva Kaili, arrestata nell'ambito dell'inchiesta sul Qatargate, dovrà restare ancora in carcere per almeno un altro mese. In udienza i"difensori"avevano denunciato che Kaili "è stata sottoposta a una condizione di tortura durante la reclusione" e chiesto scarcerazione"e braccialetto elettronico.