
Una confessione parziale. Non un'ammissione di colpa ma la conferma di essere a conoscenza del giro di soldi che transitava dalla sua abitazione e di avere incaricato il padre di nascondere le mazzette. E' quanto avrebbe detto Eva Kaili nell'interrogatorio reso davanti al giudice e messo nero su bianco sugli atti dell'inchiesta visionati dal quotidiano belga Le Soir e La Repubblica.