
Qualcosa si muove contro l'estremo sistema punitivo dell'Iran. La Corte Suprema di Teheran ha sospeso l'impiccagione di Mahan Sadrat, in attesa della revisione del processo. Il 23 anne, accusato di possesso di un coltello e di aver dato fuoco ad una motocicletta è stato condannato a morte anche per offese a Dio. Contro la sentenza si erano mobilitate le due nonne, in un video diventato virale nel Paese