
Per una presunta maxi-frode fiscale con 1,8 miliardi di euro di fatture false, e una evasione Iva pari a 260 milioni, per la quale tra gli indagati ci sono anche alcune"società della grande distribuzione, nove persone sono finite ai domiciliari. Per altre quattro è stata disposta l'interdizione dalla professione per un anno. A deciderlo è stato il gip di Milano, nell'ambito dell'indagine della Procura meneghina condotta dalla guardia di finanza.