

Roma, il Gazometro ancora vittima di abbandono e degrado
L'area è tornata alle origini, con accampamenti abusivi che spuntano tra la vegetazione, sporcizia e materiali abbandonati che continuano a bruciare
Torna l’emergenza degrado di fronte al Gazometro di Roma, tra il ponte della Scienza e ponte dell’Industria, alle prese con favela e rifiuti di ogni tipo. Dopo l’incendio del 24 luglio che aveva divorato le baracche, annerito il canneto e lasciato una distesa di rifiuti carbonizzati, a Ostiense l’area è tornata alle origini, con accampamenti abusivi che spuntano tra la vegetazione, sporcizia e materiali abbandonati che continuano a bruciare, in una zona delimitata ancora dai nastri dei vigili del fuoco di mesi fa. In questi mesi abbiamo continuato a monitorare con attenzione la situazione. E ieri notte è scoppiato l’ennesimo rogo di rifiuti. Le fiamme hanno divorato la vegetazione e il canneto adiacente alla baraccopoli, creando una colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, che ha messo in allarme tutto il quadrante.