

Chi è Gadi Eisenkot, l'uomo del post Netanyahu in Israele
Ex capo di stato maggiore dell'esercito, a lui è stato affidato il compito di formare un nuovo governo"
"Sulla tomba di Gal ho giurato che il prezzo che hanno pagato lui e i suoi amici non sarà vano", aveva dichiarato Gadi Eisenkot, 66 anni, parlando della morte del figlio caduto in battaglia a Gaza nel dicembre del 2023 a soli 25 anni. Una promessa che ha trasformato nella sua missione politica. Eisenkot è nato nel 1960 a Tiberiade, nel nord del Paese, da genitori immigrati marocchini di religione ebraica sefardita. Secondo di quattro figli e padre di cinque, Eisenkot è cresciuto a Eilat. Si è arruolato nella Brigata Golani nel 1978, scalando i ranghi dell'esercito israeliano fino a diventare capo di Stato maggiore. Dopo l'attacco del 7 ottobre ha preso parte al gabinetto di guerra del governo Netanyahu, per poi lasciarlo nel 2024, accusando premier di non avere una strategia postbellica. L'anno scorso aveva fondato il suo partito Yashar, promettendo l'istituzione di una commissione d'inchiesta sui fallimenti del 7 ottobre, il servizio militare per tutti i cittadini, inclusi gli ebrei ultraortodossi e la lotta al "terrorismo dei coloni". Tuttavia, sui fronti più caldi non si discosta molto da Netanyahu.