pubblicato da silvio berlusconi editori

"La fine della lettura" di James Marriott

Il giovane editorialista e critico culturale James Marriott mostra quello che sta accadendo alla nostra attenzione e memoria

di Carlo Gallucci

Ripercorrendo le tappe cruciali della civiltà occidentale, Marriott mostra come l'invenzione della scrittura e la diffusione della stampa non abbiano soltanto permesso la conservazione della memoria, ma plasmato il modo stesso in cui pensiamo. Leggere, dice l'autore, "non è un passatempo passivo, ma un vero e proprio esercizio di immaginazione, empatia e connessione logica, una forma di pensiero complesso che richiede sforzo, rilettura e verifica".