

Paraguay, il presidente Peña si dimette dopo il clamoroso crack finanziario della Ueno Bank
Conti e carte bloccate, impossibile ritirare i soldi o effettuare pagamenti:"c'è chi potrebbe aver perso tutto
Le strade di Asuncion sono colme di rabbia e il palazzo del governo è accerchiato. È vero caos in Paraguay, nel pieno di un terremoto politico, istituzionale e finanziario che non ha precedenti a livello globale, se non altro per la portata della crisi, con circa la metà dell'intero paese concretamente coinvolta. C'è' un presidente - Santiago Peña - dimissionario per le sue precise e confessate responsabilità. C'è la principale banca del paese - la Ueno Bank, di cui lo stesso Peña è azionista - prossima alla bancarotta e la cui operatività è stata congelata dagli organismi di controllo. Ci sono - di conseguenza - 3 milioni di correntisti che da 3 giorni non possono prelevare denaro o usare le proprie carte di credito.