In vista delle richieste di risarcimento

Crans-Montana, le famiglie delle vittime chiedono i dati del patrimonio dei Moretti

Lunedì previsto un nuovo interrogatorio per Jacques Moretti, ma non ci sarà il confronto con la moglie Jessica

di Alfredo Macchi

"I dati sul patrimonio dei Moretti, sugli spostamenti di denaro degli ultimi anni della coppia e sulle spese che caratterizzano il loro stile di vita". Li chiedono alla Procura Vallese i legali della famiglia di Chiara Costanzo, 16 anni, una delle 41 vittime del rogo di capodanno al Constellation di Crans-Montana. Questo in vista delle richieste di risarcimento in caso di condanna dei coniugi. E proprio per tutelarsi su questo fronte 24 familiari delle vittime vorrebbero il commissariamento del comune di Crans. Una misura preventiva mirata a far sì che il comune si prepari a "tutti gli esiti plausibili". Secondo i legali delle famiglie ricorrenti il risarcimento potrebbe arrivare a oltre un miliardo di euro. Nell'ipotesi intermedia, 400 milioni a carico dell'amministrazione locale, l'importo da pagare corrisponderebbe a circa 5 anni dell'intero gettito fiscale annuale, un debito per ciascun residente di 41mila euro. Per questo chiedono una "pianificazione finanziaria" del comune per i possibili esborsi. L'indagine penale va avanti. Domani (lunedì 2 novembre, ndr.) è previsto un nuovo interrogatorio per Jacques Moretti ma non ci sarà il confronto con la moglie Jessica. L'audizione della donna è stata rinviata dopo la presentazione di un certificato di fragilità psicologica in seguito alla denunciata aggressione domestica da parte del marito, per la quale l'uomo è tuttora in carcere.