

Polonia nel caos, i nazionalisti scendono in piazza contro il governo
Protesta contro la decisione di sospendere il presidente della consulta che sostiene"la supremazia del diritto polacco su quello europeo
La Polonia è in piena crisi istituzionale. Migliaia di manifestanti nazionalisti hanno tentato di fare irruzione nel palazzo della Corte costituzionale a Varsavia, per protestare contro la decisione del governo centrista e filo ue di Donald Tusk di sospendere per un mese il presidente della consulta Swieczkowski, nominato dal precedente esecutivo nazionalista che ha sempre sostenuto la supremazia del diritto polacco su quello europeo. Nello specifico Swieczkowski è accusato di non riconoscere cinque giudici regolarmente eletti perché considerati vicini a Bruxelles. "Dopo anni di illegalità - ha annunciato Tusk sui social - ripristinare lo stato di diritto è nostro dovere".