Davanti al ministero dei Trasporti

Spagna, manifestanti chiedono le dimissioni di Sánchez: dispersi con cariche e gas urticante | Video

La destra radicale a Madrid ha chiesto a gran voce un passo indietro del primo ministro e del ministro dei Trasporti. A fine novembre le elezioni

La polizia spagnola in antisommossa ha effettuato una serie di cariche contro i manifestanti, che nella serata di mercoledì si erano riuniti davanti al ministero dei Trasporti a Madrid per chiedere le dimissioni del ministro Oscar Puente dopo la strage ferroviaria a Urda, in provincia di Toledo, costata la vita ad almeno 68 persone. Le manifestazioni sono state sciolte dopo diverse ore di tensione, in cui le forze dell'ordine hanno fatto uso di gas urticante e fucili con proiettili di gomma. Durante gli scontri alcuni manifestanti hanno lanciato bengala e altri oggetti, provocando danni nella zona.

Le proteste erano state convocate nel pomeriggio per chiedere l'accertamento delle responsabilità per l'incidente ferroviario. In un primo momento i manifestanti hanno scandito slogan contro Puente e chiesto le sue dimissioni, oltre a quelle del presidente del governo Pedro Sánchez. Alla mobilitazione hanno partecipato anche gruppi della destra radicale, tra cui Revuelta e Falange, mentre il sindacato Solidaridad - vicino a Vox - ha convocato un'ulteriore protesta nella capitale spagnola. Vox aveva inoltre invitato i propri rappresentanti a partecipare agli appuntamenti organizzati nei municipi spagnoli in ricordo delle vittime.