chiesti interventi d'urgenza

Castelfiorentino, scuola vandalizzata: ora resta chiusa per una settimana

Si tratta dell'istituto Enriques, dove sono stati lanciati sedie e banchi, danneggiate porte e svuotati estintori

Ragazzi che corrono nei corridoi, banchi lanciati ed estintori svuotati per tutta la scuola. Le immagini dei danni all'istituto medio superiore Federigo Enriques di Castelfiorentino parlano chiaro: difficilmente gli alunni potranno riprendere le lezioni in breve tempo. È bastata una notte, quella tra il 15 e il 16 ottobre per danneggiare gran parte della scuola, ma le lezioni rimarranno sospese almeno fino al 25 ottobre.

La sindaca Francesca Giannì ha infatti firmato un'ordinanza con cui dispone "l'immediata inibizione all'utilizzo degli edifici" invitando a "provvedere con sollecitudine, entro sette giorni (a partire dal 19 ottobre), all'esecuzione delle operazioni di verifica da parte di tecnici". Secondo la dirigente scolastica, Barbara Degl’Innocenti, per la riapertura sarebbero necessarie la pulizia dei locali da parte di una ditta specializzata nella bonifica delle polveri sottili, la ricarica degli estintori, il ripristino degli arredi e la verifica su un muro perimetrale esterno e su un possibile punto di scasso ad una porta di accesso laterale.

Secondo le prime indagini i responsabili sarebbero un gruppo misto di studenti ed ex alunni. Questi ultimi hanno tentato di occupare l'istituto, ma si sono fermati al solo vandalismo. Adesso, per la loro "protesta", tanti altri alunni si vedono negati il diritto allo studio nella loro scuola.