La manifestazione di sabato contro il caro-vita

Scontri a Milano, le grandi firme in via Montenapoleone abbassano le saracinesche

La decisione dei commercianti arriva dopo la convocazione di un'altra chiamata: "Alle 15 in piazza Duomo"

Saracinesche chiuse in via Montenapoleone, a Milano, simbolo dello shopping del lusso italiano. Esterrefatti turisti e clienti stranieri, che non si aspettavano i negozi vuoti per paura di essere devastati come è accaduto a tanti altri, durante un weekend di scontri. Le tante le immagini di vetrine rotte e scaffali saccheggiati hanno intimorito i commercianti, che adesso chiudono gli esercizi in via preventiva, per evitare di far parte di quella conta dei danni che, in un primissimo bilancio, ha giù raggiunto il milione di euro.

"C'è il danno d'immagine, tanto è vero che molti alberghi del centro stanno ricevendo telefonate abbastanza preoccupate da turisti che dovrebbero arrivare a Milano nei prossimi giorni, e nello stesso tempo c'è stata una buona percentuale di interruzioni anticipate dei soggiorni nell'area del centro, interessata da quanto avvenuto, e di disdette di cene e prenotazioni. Si parla di oltre il 50%". Così il segretario generale di Confcommercio Milano, Marco Barbieri.