

Albania, studenti in rivolta: infuriano gli scontri con la polizia
I manifestanti hanno incendiato alcuni cassonetti dei rifiuti e provato a sfondare l'ingresso della sede del ministero dell'Istruzione
Nuove tensioni e scontri a Tirana durante il quarto giorno di proteste degli studenti delle scuole superiori e delle università. I manifestanti, dopo essersi radunati nei pressi del ministero dell'Istruzione, hanno proseguito il corteo verso la zona denominata "21 Dhjetori", incendiando alcuni cassonetti dei rifiuti e divellendo le ringhiere che separano la carreggiata dal marciapiede. La manifestazione ha visto la partecipazione, oltre che degli studenti, anche di genitori e cittadini di diverse fasce d'età. Mobilitazioni sono state segnalate anche in altre città dell'Albania, dove gli studenti sono nuovamente scesi in piazza per sostenere le proprie rivendicazioni. A Lezha si sono verificati momenti di tensione e scontri tra manifestanti e forze dell'ordine, con queste ultime che hanno risposto al lancio di oggetti con cariche e idranti.