I video di un investigatore privato

Ceuta, risse nella notte per droga tra i migranti e dei ragazzi rivelano: "Il Marocco ha aperto le carceri"

Avrebbero dichiarato a Carlos Barrett, investigatore privato con base sull'isola, che "molti dei migranti irregolari hanno commesso reati"

di Francesca Ambrosini

"E vengono quasi tutti dal carcere?" "Sì, dalle prigioni", sono le di alcuni ragazzi intervistati nella notte da Carlos Barret, investigatore privato spagnolo che, dal primo giorno dopo l'assalto, non ha mai lasciato Ceuta. Che in un video denuncia: "Tutto quello che si è detto sulle pericolosità delle persone che sono entrate illegalmente viene constatato in un video, dove si dimostra che molti dei migranti illegali sulle spiagge di Benitez e Ttrampolin sono persone che hanno commesso dei reati. Lo dicono i loro connazionali. Non tutte sono state in carcere naturalmente, ma molte si e lo si riconosce da tatuaggi, cicatrici eccetera".