

La corsa alla presidenza del Brasile è una sfida tra generazioni
Da una parte il leader progressista uscente, l'80enne Lula, dall'altra l'esponente della destra ultraconservatrice Flavio Bolsonaro
La corsa alla presidenza del Brasile èuna sfida tra generazioni. Da una parte il leader uscente, l'80enne Lula, progressista, dall'altra l'esponente della destra ultraconservatrice Flavio Bolsonaro, 45 anni, figlio dell'ex leader Jair, che quattro anni fa venne battuto proprio da Lula. Circa 160 milioni di cittadini sono chiamati a decidere chi sarà il quarantesimo inquilino di Palácio do Planalto. Se al primo turno nessuno dei 13 candidati dovesse ottenere il 50% + 1 delle preferenze, si procederà al ballottaggio tra i due più votati, con l'eventuale secondo turno previsto per il 25 ottobre. Uno scenario che potrebbe concretizzarsi, visto il sostanziale testa a testa nei sondaggi tra Lula e Bolsonaro, i più accreditati per la presidenza.