AD ASSISI

Mattarella: "Non c'è colpa maggiore di uccidere uomini in nome di Dio"

Le parole del capo dello Stato in occasione della Festa nazionale di San Francesco

"Oggi terribili conflitti insanguinano tante parti del mondo e addirittura in alcune parti si torna a benedire le armi e porre gli eserciti sotto insegne religiose. Francesco ci insegna che non c'è colpa maggiore di quella di uccidere altri uomini in nome di Dio". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ad Assisi intervenendo alla cerimonia in occasione della Festa nazionale di San Francesco, nell'ottavo centenario della morte.