L'ALLARME

La Garante per l'infanzia e l'adolescenza Terragni: "Ci stiamo avviando verso un destino di solitudine"

Presentata alla Camera dei deputati la Relazione al Parlamento 2025 dell'Autorità

Disagio psicologico, povertà educativa e solitudine. È quanto emerge dalla Relazione al Parlamento 2025 dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza, presentata alla Camera dei deputati. Un quadro che evidenzia l'importanza dei legami sociali, della cura e della responsabilità degli adulti. Il rischio - sottolinea la garante Marina Terragni - è che bambini e ragazzi crescano in una società sempre più individualista.

"Quando si dice che l'uomo sia un animale sociale, si dice una cosa profondamente vera. E invece, adesso, ci stiamo avviando verso un individuo assoluto e quindi a un destino di solitudine", ha spiegato Terragni. È lì che trovano spazio i social, gli smartphone e qualsiasi piattaforma digitale, strumenti che possono offrire delle opportunità, ma al tempo stesso accentuare il distacco con la realtà. 

"La tecnologia, come tutte le cose della vita, ha dentro potenzialità e rischi. Noi dobbiamo lavorare alla riduzione del danno per il maggior numero possibile. Quindi, che la tecnologia torni a mostrare tutto il suo potenziale positivo", ha aggiunto Terragni. Cruciale il sostegno delle famiglie, che insieme alla scuola e alle istituzioni, sono chiamate a intervenire.