

Il caso di Monfalcone, dove burqa e niqab si indossano a scuola
L'ex sindaca Anna Maria Cisint: "La"sinistra continua a negare l'evidenza. La realtà è ben diversa, è una realtà di"uso di velo integrale come atto profondo di sottomissione della bambina e della donna""
Siamo a Monfalcone che ci restituisce la fotografia di una realtà diversa sul fronte dei diritti e dei doveri che le famiglie islamiche hanno nei confronti delle loro figlie, e nei confronti della nostra scuola. Perché qui niqab e burqa vengono indossati eccome, in barba alle interpretazioni che minimizzano (o addirittura negano) il problema, e alle leggi dello stato che ammettono certo il velo che copre i capelli, ma non indumenti che cancellano completamente l'identità di una persona.
L'ex sindaca Anna Maria Cisint: "La sinistra continua a negare l'evidenza. La realtà è ben diversa, è una realtà di radicalizzazione, di uso di velo integrale come atto profondo di sottomissione della bambina e della donna"