Indagini in corso

Torino, cadavere fatto a pezzi: omicidio dopo un festino a base di alcol e droga

Fermate tre persone: un 26enne sudamericano, una ragazza e l'inquilina dell'appartamento, una professoressa di 49 anni originaria di Rieti

di Simone Cerrano

Quando i poliziotti, nella tarda serata di giovedì, sono arrivati nell’appartamento al quarto piano dello stabile alla periferia nord di Torino, si sono trovati di fronte a una scena dell’orrore. Nel bagno hanno notato alcuni sacchi neri. Dentro c’erano i resti sezionati di un cadavere. Erano i resti di Fabio Colapietro, 39 anni, residente a Settimo Torinese. Sul corpo dell’uomo sono stati rinvenuti segni evidenti di violenza, riconducibili a bastonate e coltellate. Gli agenti sono arrivati a quell’appartamento dopo la telefonata di una donna: “Mio figlio mi ha detto di aver fatto molto male a qualcuno”. I poliziotti hanno raggiunto l’abitazione della signora, di origine sudamericana, e insieme al figlio 26enne hanno attraversato la città fino alla stabile dove si è consumato quello si è presto rivelato essere un omicidio, avvenuto dopo un festino a base di alcol e droga. In quell’alloggio risulta residente una professoressa di italiano originaria di Rieti che presta servizio in un istituto della provincia torinese.