

Bergamo, apre il gas e accoltella un carabiniere: 46enne in manette per tentata strage
La donna, di origini nigeriane, era sotto l'effetto di stupefacenti: "Vi ammazzo tutti", avrebbe gridato prima di saltare addosso ai militari
Urla, schiamazzi, rumore di oggetti infranti. Venerdì scorso, in questa palazzina a Verdello, in provincia di Bergamo, arrivano i carabinieri, chiamati da una inquilina che si è vista piombare in casa una vicina, una donna nigeriana di 36 anni, in evidente stato di alterazione. Gridava "vi ammazzo tutti", brandiva un coltello. I carabinieri l'hanno trovata, completamente nuda, nel suo appartamento ridotto a un campo da battaglia: stoviglie rotte, il pavimento allagato, alcuni cavi elettrici pericolosamente vicini all'acqua. E l'aria satura di odore di gas. I militari sono intervenuti subito, ma sul bagnato uno di loro è scivolato a terra. La donna, velocissima, gli si è lanciata addosso col coltello, colpendolo al torace. Il carabiniere è rimasto illeso solo grazie al giubbotto antiproiettile. La donna è stata prima portata in ospedale, poi in carcere per tentata strage.