Le indagini sul moschettone

Roma, operaio morto al Colosseo: si cerca di capire perché la fune non era agganciata alla parete

Il giovane era appeso in cima alla volta di terzo livello della parete, poi un volo di dieci metri e la morte sul colpo

di Alessio Campana

Perché la fune non era agganciata alla parete del Colosseo sulla quale Andrea Moretti stava lavorando? La morte del giovane è una sfortunata sventura oppure ci sono state eventuali carenze o responsabilità? È su questo che lavorano i pm della Procura di Roma e i carabinieri, che hanno avviato un'inchiesta in cui si ipotizza l'omicidio colposo in relazione alle norme per la sicurezza sul lavoro. 

Andrea Moretti era appeso in cima alla volta di terzo livello della parete del Colosseo su cui stava lavorando al nuovo impianto di illuminazione. Poi, intorno alla mezzanotte tra martedì e mercoledì, è precipitato all'improvviso. Un volo di dieci metri che non gli ha lasciato scampo. Si sarebbe dovuto calare, lentamente, con una fune fino a poggiare i piedi sull'asfalto. E invece, per cause in corso d'accertamento, non è stato così.