"Non ci sono gruppi solo di violenza"

Prof accoltellata, gli studenti sulle chat violente: "Accedere in certi gruppi è facile, piattaforme poco controllate"

Come spiegano alcuni ragazzi, essere avvicinati da persone con cattivi intenti è molto più facile di quello che sembra

Lo studente che ha aggredito la professoressa aveva ripreso ogni attimo e tra gli obiettivi dei carabinieri che stanno indagando sul caso della professoressa accoltellata in una scuola media di Roma, c'è anche quello di capire chi possa aver pubblicato online il video del 13enne. Ma, come spiegano alcuni ragazzi all'uscita di un istituto della Capitale, essere avvicinati da persone con cattivi intenti è molto più facile di quello che sembra: "Si sentono tante cose come questa, dunque credo sia una cosa facile". Non solo, entrare in gruppi e chat del genere è altrettanto semplice: "Tu puoi cercare questi gruppi, ti unisci e ci sono video di persone che muoiono e cose del genere". E non c'è solo violenza: "Non ci sono gruppi solo di violenza, ma anche altri a sfondo sessuale e cose del genere. È una cosa grave e che andrebbe controllata di più".

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