

Emmy Awards, Michael J. Fox: "Accettare il Parkinson non significava arrendermi"
La star di "Ritorno al Futuro" ha parlato del suo percorso e della convivenza con la malattia, ringraziando il pubblico per il sostegno datogli
Michael J. Fox ha ricevuto agli Emmy il Bob Hope Humanitarian Award, riconoscimento assegnato per l'impegno filantropico e l'impatto sulla società, per il suo contributo alla ricerca e alla lotta contro il Parkinson, patologia di cui soffre da trent'anni. Cinque volte vincitore dell'Emmy, indimenticabile Marty McFly nella trilogia di "Ritorno al futuro", Fox, 65 anni, ha fondato nel 2000 la Michael J. Fox Foundation.
A presentarlo, mentre la platea si alzava applaudendo commossa, è stata Julianna Margulies, sua collega in 'The Good Wife'. "All’inizio ho tenuto nascosta la mia diagnosi di Parkinson. Temevo che avrebbe influito sul mio lavoro e sul rapporto con il pubblico", ha raccontato l'attore, accolto da una lunga ovazione. Poi la consapevolezza: "Accettare il Parkinson non significava arrendermi. Significava fare tutto ciò che potevo per chi vive con questa malattia. Siamo sempre più vicini a sconfiggerla per sempre".