

non si ferma l'inchiesta
Morte avvelenate, convocata di nuovo la prof amica del marito e padre delle due vittime
Ascoltata per quattro ore come persona informata sui fatti, dopo che già lo scorso 20 agosto era stata interrogata in contemporanea con lo stesso Gianni per circa sei ore
di Andrea Noci
01:15
Non si ferma l’inchiesta sulla morte per avvelenamento da ricina di Antonella Di Ielsi e della figlia 15enne Sara Di Vita. Ieri è stata di nuovo convocata dagli inquirenti la professoressa di matematica amica d’infanzia di Gianni Di Vita, marito e padre delle due vittime.
La docente insegna all’Istituto agrario di Riccia, con Gianni ha un rapporto stretto da molti anni e la sua figura è al centro di verifiche da parte degli investigatori. È già stato ascoltato anche il marito della docente, tecnico di laboratorio nello stesso istituto.