

Il fratello di papa Leone XIV: "Io e lui ci aiutiamo spesso, mi ha anche fatto la dichiarazione dei redditi"
Il vaticanista Mediaset Fabio Marchese Ragona è volato a Chicago,"città natale di Prevost, per raccogliere aneddoti e storie sulla sua vita
Papa Leone XIV compie 71 anni lunedì 14 settembre. Il giornalista Fabio Marchese Ragona, vaticanista di Mediaset, si è recato negli Stati Uniti per intercettare le parole del fratello del Santo Padre, John Prevost. L'intervista andata in onda a Studio Aperto Mag mostra il lato umano del Papa, tra aneddoti, curiosità e storie dai luoghi che l'hanno visto crescere.
Il ricordo dell'infanzia -
John Prevost ha parlato fin da subito dell'infanzia vissuta con il fratello nel sobborgo di Dolton, a sud di Chicago. Sul loro rapporto da piccoli, ha detto: "Eravamo bambini normali, come tutti litigavamo, ma eravamo anche molto uniti. Giocavamo per strada a baseball e football".
Nella loro infanzia c'è stato anche un episodio profetico: "Giocavamo con gli altri bambini del quartiere e Robert sapeva già la messa a memoria a cinque anni. Una delle madri dei bambini si avvicinò e disse che sarebbe diventato il primo Papa americano". E sulla madre, dice: "Non avrebbe sbandierato in giro il fatto che suo figlio fosse il Papa, ma sarebbe incredibilmente orgogliosa".
Ancora oggi sempre in contatto -
Nonostante l'importante carica che il Papa riveste, trova sempre il tempo per confrontarsi con il fratello. John ha ammesso che molto spesso si aiutano: "Quando ho bisogno di aiuto lo chiamo spesso, è capitato con un computer nuovo dove io non sapevo cosa fare. Mi ha anche aiutato a fare la mia dichiarazione dei redditi, ma lui è così: ha una grande conoscenza di tutte le materie".
Il legame con Chicago -
La città adora papa Leone e sono tante le iniziative per omaggiarlo: una di queste arriva dalla sua squadra del cuore di baseball, i White Sox. Ad agosto sono state realizzate delle mitre da regalare ai tifosi per una serata in suo onore allo stadio. Famosissima è, invece, la sua passione per la pizza: una delle pizzerie che frequentava da ragazzo, Aurelio's Pizza, ha un posto sempre riservato per lui.