Una lunga trattativa

Bergamo, si barrica sul tetto di una casa disabitata: arrestato dopo ore di negoziazione

Gli operatori sul posto hanno simulato l'allontanamento delle forze dell'ordine per far scendere il giovane. Una strategia che ha funzionato

Si è barricato sul tetto di una casa disabitata dopo aver rifiutato di sottoporsi a un controllo delle forze dell'ordine. Ed è stato arrestato dopo ore di negoziazione, anche grazie a una strategia messa a punto dagli agenti. È quanto accaduto a Bergamo nella serata del 12 settembre. Una vicenda che ha per protagonista un cittadino nigeriano, classe 1993.

Il riassunto -

 Le forze dell'ordine si sono recate in via Paleocapa in seguito a una segnalazione e hanno individuato il ragazzo. Che ha cercato di ribellarsi al controllo, assumendo un atteggiamento fortemente aggressivo nei confronti degli operatori e arrivando ad aggredirli e minacciarli. Dopodiché si è infilato in un'abitazione disabitata ed è salito sul tetto, barricandosi. Sul posto è quindi intervenuta la squadra di negoziazione della polizia, con il supporto delle Unità di pronto intervento operativo e delle Volanti. Presenti anche i Vigili del Fuoco.

Ore e ore di trattativa -

 Fermo sul tetto, un negoziatore ha cercato di far scendere il classe '93. Il giovane però non ha mai collaborato e ha iniziato addirittura a lanciare dal tetto oggetti e altri materiali in direzione degli operatori. Quindi è stata messa a punto una strategia rivelatasi efficace. Le forze dell'ordine hanno simulato un allontanamento dalla casa facendo credere all’uomo che l’area fosse ormai libera. L'uomo è poi sceso, credendo di poter fuggire senza problemi, ed è in quel momento che è stato arrestato e condotto in carcere con l'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.