Condannata a 18 anni

Uccise il ladro con il Suv a Viareggio, il giudice: "Fu giustizia privata"

Secondo le motivazioni della sentenza l'omicidio di Noureddine Mezgui compiuto da"Cinzia Dal Pino non fu frutto di panico incontrollato,"ma di una scelta deliberata

di Andrea Noci

Capace di intendere e di volere, lucida e consapevole di ciò che stava facendo. È da queste considerazioni che partono le 52 pagine di motivazioni per la condanna a 18 anni di Cinzia Dal Pino, imprenditrice viareggina di 67 anni: l’omicidio di Noureddine Mezgui non fu frutto di panico incontrollato, si legge nelle carte, ma di una scelta deliberata, perchè la donna ben sapeva che lo avrebbe potuto uccidere. L’8 settembre 2024, a Viareggio, dopo aver subito lo scippo della borsa, Dal Pino sale sul suv del marito, individua l’autore, conosciuto da tutti come "Said l'algerino" e lo insegue. Lo investe tre volte, secondo quanto stabilito dalla Corte d'assise di lucca: la prima quando schiaccia Mezgui contro una vetrina provocandogli una lesione mortale dell’aorta. Poi lo schiaccia ancora e infine lo trascina per qualche metro fino ad una colonnina. Mezgui morirà un’ora e mezza dopo.