Caso Caliendo

Domenico poteva essere salvato, la perizia: "Un cuore artificiale gli avrebbe dato una possibilità"

Dopo il trapianto fallito il bambino avrebbe potuto ricevere un dispositivo cardiaco in attesa di un nuovo organo

di Dario Vito

Domenico Caliendo avrebbe avuto una significativa possibilità di sopravvivere se, dopo il trapianto fallito, fosse stato impiantato un cuore artificiale anziché prolungare il ricorso all'Ecmo. È una delle conclusioni della superperizia disposta dal gip sulla morte del bambino di due anni.