ALL'ALBA DI MARTEDÌ

Sassari, blitz dei carabinieri per omicidio premeditato: diversi arresti

I militari dell'Arma hanno fermato diverse persone ritenute responsabili della morte di Marco Pusceddu, soccorritore del 118, avvenuta un anno fa

È scattato all'alba di martedì un blitz dei carabinieri tra Iglesias, Nuxis e Carbonia, nel Cagliaritano.  I militari dell'arma del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Sassari, della Compagnia di Ozieri e della Compagnia di Iglesias, col supporto di personale dello Squadrone Eliportato "Cacciatori Sardegna" del Nucleo CC Cinofili di Abbasanta e dell'11esimo Nucleo Elicotteri Carabinieri di Elmas, hanno dato esecuzione a un'ordinanza applicativa di misure cautelari in carcere, emessa dal gip su richiesta della Procura, nei confronti di diverse persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di omicidio volontario premeditato in concorso e detenzione e porto illegale di armi.

L'omicidio un anno fa -

 Stando a quanto emerso, l'omicidio risale al 7 agosto del 2025. La vittima, Marco Pusceddu di 50 anni, era un soccorritore venne ucciso a colpi d’arma da fuoco proprio all'interno della sede del 118. L'assassino si era presentato alla sede dell'associazione a volto scoperto: poi aveva chiesto di Pusceddu e infine gli aveva sparato una serie di colpi da distanza ravvicinata, freddandolo sul colpo. Ogni tentativo di soccorso fu inutile. Mesi prima del delitto la vittima era stata aggredita e ferita in circostanze poco chiare. A distanza di un anno, il cerchio si chiude.