

Gare di rally finite in tragedia: quattro morti e un ferito in un solo weekend
Un fine settimana drammatico per il motosport italiano e per il mondo di rally
Quattro morti e un ferito in gravissime condizioni. Un fine settimana drammatico per il motosport italiano e per il mondo di rally. Durante la decima edizione del Rally della Val d'Aveto, in Liguria, ha perso la vita Stefano Sappracone: il 43enne, Sanremese, stava gareggiando da copilota. La vettura, guidata dal suo compagno, è uscita di strada durante una curva, andandosi a schiantare contro un albero.
Quanto accaduto in Liguria si è ripetuto in Sicilia, nel corso della celebre Cronoscalata Monte Erice, competizione in salita per autostoriche e autoclassiche nel Trapanese. Una delle vetture impegnate nella corsa avrebbe improvvisamente perso il controllo mentre affrontava una curva, uscendo fuori dal tracciato a forte velocità: l'auto ha travolto tre persone posizionate a bordo strada. Due sono morte: si tratterebbe di due giovani spettatori di 18 e 20 anni, Giuseppe Bisconti e Karol Greco, mentre un commissario di gara sarebbe ricoverato in gravi condizioni. Un altro spettatore, questa volta del Rally 1000 Miglia, in Valsabbia, nel Bresciano, è morto: si tratta di Francesco De Pasquale, 63 anni, che si trovava insieme alla moglie per assistere alla gara. Una vettura, durante una prova è uscita fuori di strada e lo ha travolto: l'uomo è morto sul colpo.