Continua l'allarme ambientale

Milano, non si esclude il dolo per lo sversamento nel Naviglio

È caccia a chi possa averlo compiuto. La scia di gasolio e idrocarburi ha coperto un tratto di 28 km da Magenta a Milano

di Davide Loreti

La scia lunga e nera sull'acqua composta da gasolio e idrocarburi ha coperto un tratto di 28 km da Magenta a Milano. Adesso la fase acuta dell’emergenza per lo sversamento di sostanze inquinanti e maleodoranti che hanno attraversato il Naviglio grande è parzialmente rientrata, ma è comunque allarme ambientale. Da ormai 48 ore 15 autobotti continuano ad aspirare gli idrocarburi, oli esausti che sono stati solo in parte bloccati dalle barriere arancioni usate come rimedio d'emergenza. Non si esclude che la causa di tutto possa essere uno sversamento in un tombino fatto da una grossa autocisterna, quindi un atto doloso. Ora è caccia a chi possa averlo compiuto.