

Migranti, muri e cibo made in Usa: la Casa Bianca lancia i videogiochi "Maga"
Dalla caccia ai clandestini"ai valichi di confine fino allo scarto dei prodotti alimentari non in linea con l'agenda del presidente Trump
Si possono costruire muri, inseguire migranti di diverse etnie, contribuire alle politiche di natalità oppure decidere quali prodotti possono passare il confine senza dazi. Insomma, ce n'è davvero per tutti i gusti per poter impersonare il presidente Donald Trump e la sua amministrazione. Di cosa stiamo parlando? Dei nuovi videogiochi lanciati direttamente dalla Casa Bianca sul suo sito Arcade. Si tratta di una collezione di cinque videogame classici online a bassa risoluzione, rivisitati in chiave Maga, ispirati (neanche troppo velatamente) a una nota casa produttrice di videogiochi in voga negli anni '90. E nei giochi gli utenti possono perseguire gli obiettivi dell'agenda tanto cara al tycoon.
I videogiochi -
Uno dei giochi, intitolato "Rio Run", è una versione adattata del classico "Snake": il protagonista della versione digitale di Tom Homan, lo zar Usa per la sicurezza dei confini, insegue i migranti di diverse etnie lungo il Rio Grande, al confine con il Messico. Un altro titolo, ispirato al celebre "Tetris", è "Build the Wall" (Costruisci il muro) e il compito è molto semplice: "Proteggi il confine dall'orda in arrivo". Poi c'è "Supply Line", che ricorda "Tapper": il cibo scorre su una catena di montaggio e bisogna scartare i prodotti che non soddisfano gli standard di "Make America Healthy Again". In "Flappy Bill", un'aquila trasporta una banconota sopra il National Mall. In "Trump Savings Tycoon", l'obiettivo è raccogliere denaro per "riempire i conti Trump dei propri figli", il piano di risparmio dell'amministrazione che offre 1.000 dollari a ogni bambino nato durante il mandato di Trump del 2025-28.
"Non smettiamo di vincere" -
A pubblicizzare i giochi, dicevamo, l'account X ufficiale della Casa Bianca. "Non smettiamo mai di vincere. Costruisci il muro. Espelli. Riempi un Trump Account", recita il messaggio che accompagna il video di presentazione. Trump ha condotto la campagna elettorale promettendo di espellere milioni di migranti irregolari e, dal suo ritorno al potere, ha adottato diverse misure allo scopo di accelerare le espulsioni e ridurre gli attraversamenti illegali alle frontiere.