Chiesta convocazione del congresso federale

Lega Nord, la sfida a Matteo Salvini arriva dall'interno

A mollare Salvini c'è in prima linea il fuoriuscito ed ex parlamentare Gianluca Pini, pronto pure alla class action

di Paolo Scarlata

Il malessere politico, con la crisi identitaria, il pressing dell’ala nordista, gli attacchi alla leadership assumono adesso i contorni del ring: quelli del congresso federale, con l'obiettivo di rispolverare la vecchia Lega Nord, accantonata nel 2017 col suo carico di 49 milioni di euro di debiti col fisco. A chiederne la convocazione, un gruppo di ex parlamentari e segretari provinciali. Non dunque il congresso dell’attuale "Lega per Salvini premier", ma quello della Lega «classica». Insomma, più che un’apparenza nostalgica, una vera e propria sfida alla segreteria. Il comitato di dissidenti punta a ottenere, dal commissario leghista Igor Iezzi, il vecchio simbolo del partito, per un ritorno alle origini che attragga i vecchi militanti già alle prossime elezioni politiche. Quasi a dire: ognuno per la sua strada. A mollare Salvini c’è in prima linea il fuoriuscito ed ex parlamentare Gianluca Pini, pronto pure alla class action.