Oltre 170 arresti

Napoli, le nuove reti di spaccio si mappano grazie alle scelte dei "clienti"

Dal medico all'imbianchino, dal libero professionista allo studente: quello della droga è un business che non conosce distinzioni di ceto sociale

di Emanuela Vernetti

Dal medico all'imbianchino, dal libero professionista allo studente. Quello della droga è un business che non conosce distinzioni di ceto sociale o di età. E’ l’identikit del consumatore che emerge dall’inchiesta condotta dai carabinieri del comando provinciale di Napoli: 175 gli arresti in flagranza dall’inizio del 2026. L’ultimo intervento nel rione Traiano con due piazze di spaccio smantellate. L'attenzione dei carabinieri non è più sullo spacciatore o sul luogo dove si spaccia, bensì sul il cliente: è lui che sceglie dove acquistare e come. Una geografia non delle piazze di spaccio, dunque, ma delle scelte del consumatore.