

Caserta, clochard pestato a morte per un debito di pochi euro
Guido Roviello è morto a 62 anni dopo essere stato preso a calci e pugni da un cittadino ucraino che gli aveva prestato dei soldi
Picchiato a morte per un debito di 50 euro. È questo, nella ricostruzione fornita dall'aggressore al gip per la convalida del fermo, il movente del violento pestaggio culminato nell'omicidio del senza dimora Guido Roviello, 62 anni, massacrato di botte in piazza Sant'Anna, nel centro di Caserta. La brutale sequenza è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza di un ristorante. Tutto ha inizio con una discussione tra la vittima e un cittadino ucraino che avrebbe prestato dei soldi al clochard per acquistare birra e alcolici. Poi cominciano le botte, con calci e pugni all'addome e al volto del 62enne. L'uomo a terra è immobile, prova a resistere ai colpi rannicchiandosi. Alcune persone assistono al pestaggio ma senza intervenire. Guido, ex cameriere, alla fine pagherà quel debito da pochi euro con la vita.