

Migranti, Tajani: "Accelerare i rimpatri di chi non ha diritto a restare"
Il vicepremier, intervistato dal quotidiano Il Mattino, ridimensiona il rischio di un ritorno in Italia dei richiedenti asilo già registrati nel nostro Paese
La partita sui dublinanti non spaventa il governo e sul dossier immigrazione il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani rilancia la linea del titolare del Viminale Matteo Piantedosi. Il vicepremier, intervistato dal quotidiano Il Mattino, ridimensiona il rischio di un ritorno in Italia dei richiedenti asilo già registrati nel nostro Paese. Poi indica tre priorità: "Rafforzare Frontex, combattere le organizzazioni criminali di trafficanti e accelerare i rimpatri di chi non ha diritto a restare". Una strategia che - a giudizio di Tajani - trova sostegno in gran parte d'Europa, fatta eccezione della Spagna, con cui resta anche il nodo della sospensione di Schengen. "I controlli resteranno finché necessario", ha detto.