L'intervista

Il medico "vittima" di una inchiesta Report parla a Tg4: "Speravo nelle scuse. Ammettere gli errori dà più credibilità al giornalismo d'inchiesta"

Roberto Rigoli nel 2023 era finito al centro di un caso"giudiziario"durante l'emergenza Covid. Ne aveva parlato"il programma di Ranucci. Poi l'assoluzione, ma il caso in tv non fu mai aggiornato

Parla al Tg4 Roberto Rigoli, il medico veneto ora Direttore Funzioni Territoriali di Treviso, protagonista di uno dei servizi di Report nel 2023. Rigoli nei giorni scorsi era ad Asiago, in platea, durante la tappa del tour di Sigfrido Ranucci in giro per l'Italia. 
Quando Ranucci ha detto "noi raccontiamo sempre la verità" mi è scappato un "no", spiega in diretta. "Allora mi sono alzato e ho ricordato la vicenda. Speravo che dicesse di aver fatto un errore. Anche perché sono convito che ammettere di fare l'errore da più credibilità al giornalista d'inchiesta. E invece si è persa questa occasione". 

L'inchiesta e l'assoluzione -

  Era il 2023 quando il programma di Ranucci aveva portato alla ribalta il caso dei tamponi rapidi acquistati dalla Regione Veneto durante l’emergenza Covid. Nell'inchiesta giudiziaria era finito anche il medico Roberto Rigoli. Dopo due anni la magistratura aveva assolto Rigoli con formula piena perché il fatto non sussisteva. Ma da parte di Report non ci fu mai un aggiornamento del caso. Rigoli, dopo l'inchiesta del programma, ha portato a processo Ranucci per diffamazione aggravata.