I "furbetti" dell'estate

Ombrelloni e sedie incatenati per "prenotare" il posto in spiaggia: serve la smerigliatrice per rimuoverli

La Guardia Costiera a Torre del Greco, nel Napoletano, ha rimosso e sequestrato oltre 200 attrezzature balneari

Sedie, ombrelloni, lettini e tavolini lasciati incustoditi sulla spiaggia libera per assicurarsi il posto per il giorno successivo. È quanto hanno scoperto a Torre del Greco, nella zona di San Giuseppe alle Paludi, gli uomini della Capitaneria di porto, impegnati in queste settimane nell'operazione "Mare e laghi sicuri 2026". Nel corso dell'intervento, la Guardia Costiera, con il supporto dei carabinieri, della polizia municipale e del personale dell'ufficio tecnico comunale, ha rimosso e sequestrato oltre 200 attrezzature balneari. In diversi casi è stato necessario utilizzare anche una smerigliatrice, poiché sedie, lettini e ombrelloni erano stati incatenati tra loro per impedirne la rimozione. L'operazione ha permesso di liberare circa 1.500 metri quadrati di arenile, occupati abusivamente, e di restituirli alla libera fruizione dei cittadini. Non si tratta del primo intervento nella zona. Alla fine di luglio, infatti, la stessa Capitaneria di porto aveva effettuato un'analoga operazione nell’area del Laghetto, a poca distanza da San Giuseppe alle Paludi.