Preoccupazioni in tutta europa

Caso migranti, tra Ceuta e dublinanti: la diplomazia è al lavoro per trovare un'intesa

Roma e Berlino condividono i dubbi, ma dopo la Svizzera esplode il caso dell'Austria che ha espulso"alcuni"irregolari verso l'Italia

di Laura Berlinguer

La diplomazia è al lavoro: il ministro degli Esteri, Antono Tajani, ha avuto un colloquio telefonico con l'omologo tedesco, Wadephul con cui ha condiviso la preoccupazione per Ceuta e la necessita di garantire la massima protezione delle frontiere esterne europee. Resta però il nodo dell'interpretazione del nuovo patto di asilo e migrazione, entrato in vigore il 12 giugno. Possibile un vertice tra il responsabile del Viminale, Piantedosi, e il collega tedesco per trovare un'intesa, in uno spirito di collaborazione tra Roma e Berlino. Ma dopo la Svizzera esplode il caso dell'Austria, che ha annunciato di avere già espulso alcuni migranti irregolari verso l'Italia e prevede ulteriori trasferimenti.