

Manovra, il governo valuta di ridurre l'Irpef anche per i redditi fino a 60mila euro
L'esecutivo ha comunicato alla Commissione Ue come intende utilizzare i 14 miliardi di flessibilità concessi per affrontare la crisi energetica
Una lettera alla Commissione europea per mettere nero su bianco come il governo Meloni vuole utilizzare i 14 miliardi di flessibilità concessi da Bruxelles per affrontare la crisi energetica. Il governo si prepara ad affrontare la finanziaria. La premier parla di investimenti nelle reti elettriche e di riduzione della dipendenza dai combustibili fossili. Tra le priorità della prossima manovra rimane il sostegno al ceto medio. Sul tavolo l’ipotesi di estendere l'aliquota Irpef del 33% anche alla fascia di reddito tra i 50 e i 60 mila euro. La volontà è quindi ridurre il prelievo fiscale e aumentare il netto in busta paga, dando così una boccata d'ossigeno ai cittadini. Sembra confermata anche l’ipotesi di detassare al 5% gli aumenti salariali legati ai rinnovi contrattuali.